Inviare denaro dall'Italia
Prima la buona notizia: come in Francia, siete pagati in euro, e il franco CFA è agganciato all'euro (1 euro = 655,957 FCFA). Il vostro budget non si muove con i mercati. La vera domanda è il costo di ogni invio.
In Italia, gli invii fatti tramite agenzie di money transfer verso un paese fuori dall'Unione europea pagano una piccola imposta, oltre alle commissioni dell'agenzia (importo e casi esatti (da verificare)). Un bonifico bancario internazionale verso un conto in Senegal non è trattato allo stesso modo (da verificare). Per gli importi grandi del cantiere, confrontate le due strade sull'importo che arriva in franchi CFA.
Altro punto proprio all'Italia: se siete residenti fiscali in Italia, un immobile o un conto all'estero si dichiarano nella dichiarazione dei redditi (quadro RW), e un immobile all'estero può essere soggetto all'IVIE (da verificare). Parlatene con il vostro CAF o commercialista prima dell'acquisto, non dopo.
La procura: il consolato piuttosto che il notaio italiano
Una procura fatta da un notaio italiano è scritta in italiano: in Senegal il notaio vi chiederà in genere una traduzione in francese e una legalizzazione, che richiedono tempo e denaro (da verificare). La strada più semplice è spesso firmare la procura in francese al consolato generale del Senegal in Italia (Milano, e la sezione consolare dell'ambasciata a Roma secondo la vostra regione (da verificare)).
Limitate la procura a un immobile e ad atti precisi, con una data di scadenza. Se più membri della famiglia devono firmare (un terreno ereditato, per esempio), ognuno ha bisogno della propria.
Il fuso orario e la trappola di agosto
L'Italia è un'ora avanti rispetto a Dakar in inverno e due ore in estate. La mattina, prima del vostro turno, il cantiere è già partito: è il momento giusto per una videochiamata dal posto.
Molti senegalesi in Italia rientrano durante le ferie d'agosto. È il cuore della stagione delle piogge: un terreno può essere allagato, alcuni lavori si fermano, e quello che vedete in due settimane non dice nulla degli altri dieci mesi. Prevedete una verifica del terreno nella stagione secca, e un controllo regolare tutto l'anno invece di una sola visita durante le ferie.
I documenti da preparare
- Un documento d'identità valido, con lo stesso ordine di nomi e cognome dei vostri atti senegalesi: i documenti italiani a volte invertono l'ordine.
- Per il terreno: titolo fondiario, contratto di locazione o delibera, stato dei diritti reali recente, piano di picchettamento.
- Ogni documento italiano utile alla pratica (procura, attestazione dei redditi), tradotto in francese da un traduttore riconosciuto (da verificare).
- I progetti e il permesso di costruire, depositato su TELEDAC.
- Il contratto con l'impresa, il preventivo per voce e ogni ricevuta di pagamento.
Le truffe da conoscere
- L'acquisto di gruppo tramite un'associazione o un gruppo della comunità: chiedete a nome di chi è il titolo e come il vostro lotto è separato dagli altri sulla carta.
- I contanti consegnati a un intermediario in Italia « che li porterà »: pagate una persona, non un notaio.
- Il terreno visitato ad agosto che si allaga il resto dell'anno, o il contrario: un terreno asciutto ad aprile che sarà sott'acqua a settembre.
- Il cantiere che « va bene » al telefono, senza foto datate né visita indipendente.
Dal terreno alle chiavi, visto dall'Italia
- Dall'Italia: budget, scelta della zona, procura al consolato.
- In Senegal: verifica dei documenti presso il catasto e visita del terreno, meglio nella stagione secca e poi in quella delle piogge.
- Acquisto dal notaio, trasferimento a vostro nome.
- Progetti, fascicolo firmato da un architetto, permesso di costruire su TELEDAC.
- Contratto con l'impresa e calendario di pagamento per tappe, che controllate dall'Italia.
- Lavori: ogni tappa constatata sul posto prima del pagamento successivo.
- Collaudo, allacci, poi le chiavi, e una sorveglianza se la casa aspetta il vostro ritorno.
Dove interviene SEETLU
SEETLU osserva e documenta. Non costruiamo, non dirigiamo i lavori, non vendiamo materiali e non tocchiamo mai il vostro denaro: pagate direttamente il notaio, l'impresa e lo Stato.
- Verifica del terreno: a partire da 75 000 FCFA, con foto sigillate e rapporto scritto.
- Progetti della casa: a partire da 150 000 FCFA; il fascicolo è firmato dal nostro architetto partner.
- Permesso di costruire: prepariamo e seguiamo la vostra pratica, a partire da 450 000 FCFA, tasse dello Stato escluse.
- Pacchetto Prima di costruire (terreno, progetto, permesso): 650 000 FCFA, tasse dello Stato escluse.
- Supervisione del cantiere: a partire da 39 000 FCFA al mese, rapporto entro 24 ore nella vostra area clienti.
- Ispezione prima dell'acquisto, se comprate una casa già costruita: 125 000 FCFA il primo giorno.
Costruite dall'estero?
Diteci a che punto è il vostro progetto: terreno, progetti, permesso o cantiere in corso. Il preventivo arriva in giornata.
Domande frequenti
Inviare denaro dall'Italia costa più che dalla Francia?
Il cambio euro-franco CFA è lo stesso ovunque. La differenza viene dalle commissioni e, per le agenzie di money transfer, dall'imposta italiana sugli invii fuori dall'Unione europea. Confrontate l'importo che arriva in franchi CFA.
Una procura italiana è valida in Senegal?
Può esserlo, ma servono in genere una traduzione e una legalizzazione. Una procura firmata in francese al consolato del Senegal evita questi passaggi. Chiedete sempre al notaio senegalese cosa accetta.
Rientro solo ad agosto. Come seguo il cantiere il resto dell'anno?
Con un controllo regolare: un tecnico SEETLU visita il cantiere, scatta foto datate, geolocalizzate e sigillate, e ricevete il rapporto entro 24 ore nella vostra area clienti.
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